INQUIETUDINE: Soffio Vitale dell'Eterno
Passi nel vuoto, volti che si disperdono, identità in fuga, tempo che passa e non torna.
La vita è una giostra, a tratti divertente, a tratti estenuante. Aspettiamo solo di scendere.
Eppure la viviamo, come se non dovesse finire mai, atto folle che non può non essere scagionato dal fatto che non abbiamo scelto noi quest’esistenza. Siamo legati, vincolati, ma persistono le nostre forze, il duello giornaliero con la realtà, il corpo nudo e immune che cerca via d’uscita, la disgregazione dei nostri atomi, senza forza, solo con la percezione dell’ essere ciò che siamo e di essere condannati ad una fine comune a tutti.
Il percorso ciò nonostante cambia per ognuno: re e regine arroganti salgono sulla giostra, credendo che l’inquietudine e la sofferenza non siano parte dell’uomo, lasciando così scorrere gli eventi, essendo, infondo, sovrani del nulla. Altri si lasciano divorare da questo nulla, si abbandonano con mani e piedi legati, ciechi e muti alla vita; qualcuno combatte invano, guardando lontano e abbandonandosi alle passioni, come se fossero un miraggio, una speranza, una via d’uscita.
L'inquietudine indossa delle maschere, sale su un palcoscenico senza luce e fa sentire la sua presenza silenziosamente.
Il mondo impone un'inquietudine inautentica, con la sua dissennatezza, con il suo egoismo "sempreverde".
E l'uomo non può far altro che sottostare, passivo ad ogni azione esterna, senza alcuna forza di reagire, unicamente trasformando la sua inquietudine in solitudine,estraneamento totale dal resto del reale, che sottomette allo stesso modo.
E noi, schiavi del tempo e dello spazio, non possiamo far altro che guardare da spettatori esterni il nostro corpo e la nostra anima sul palcoscenico buio: la nostra vista è impedita, non riusciremo mai ad aiutare e tirare fuori noi stessi dal forte vortice dell'inquietudine.Tuttavia esiste un'inquietudine autentica, quella che è radicata dentro l'anima, che non viene imposta dall'esterno, è il fondo del nostro soffio vitale, esistente grazie
all'amore per l'infinito, è la medesima inquietudine, che tanto ci viene imposta quanto ci aiuta ad avere la forza per riemergere, trovare vie di fuga.